Stronze si nasce, Puttane si diventa

Posted by admin under AutoRss on venerdì Gen 20, 2023

A Venezia, la prof vieta il top sportivo in palestra: le studentesse rispondono picche
di MammaDalla69

Ricorderete sicuramente l’articolo in questione pubblicato su FanPage l’11 novembre 2021, dove una professoressa di educazione fisica del liceo artistico Marco Polo di Venezia proibisce il top sportivo alle ragazze per non distrarre i maschi. Le ragazze insorgono presentandosi soltanto col top.

Qui la libertà e l’educazione c’entrano ben poco
Stiamo parlando della pretesa di ragazze, e donne in generale, di potersi vestire come vogliono, in aggiunta alla presunzione di rendersi intoccabili.
Non vanno forse in giro così per essere guardate?

Provocare e figurare come illibate
La paura di avance maschili è però dietro l’angolo, e mostrarsi indignate a qualcuno che le fa è la sola via di scampo.

Masturbarsi e basta
Ogni giorno siamo bombardati da un’infinità di spot televisivi e molto altro dove il sesso trabocca ovunque: dall’intimo-lingeria femminile agli assorbenti, sempre più sottili, talmente sottili che tra un po’ potranno fare a meno di metterli su. Anzi giù.
Oggi le ragazzine di 14 anni si vestono succinte anche quando fa freddo. Le vedo nella metro a Milano tutte le santissime mattine. Non sono mica un maniaco sessuale. Semplicemente anche il mio occhio vuole la sua parte.

Intendiamoci bene: quello che sto per dirvi non giustifica né la violenza contro donne, né tantomeno un femminicidio.

La donna si masturba, e in certi casi anche più di un uomo. La donna a volte si masturba per il puro piacere di non concedersi. Ed i sexy toys? Li usano, talvolta da sole, talvolta con un’amica, talvolta col proprio partner maschile. Mi ricordo di una mia amica domestica filippina la quale mi raccontò che, nel mentre era alle prese con le pulizie in casa di una trentottenne bolognese, trovò nel suo armadio sei diversi tipi di vibratore, dildo e DP.

Qualche anno fa mi venne in mente l’idea di un nuovo giocattolo sessuale, il 3Holes (sappiamo tutti quali sono i tre buchi): un grosso dildo con la funzione di “succhiotto” e dall’altro lato terminante con un vibratore DP (l’immagine ivi riportata non lascia alcun dubbio), con un telecomando per le singole regolazioni di velocità e movimento. Una bella idea. Ma purtroppo non trovò un produttore. Sono sicuro che venderebbe, ed anche tantissimo.

Il piacere non conosce limiti. Allora perché darsi limitazioni?
Se la vostra donna vi ama, la sua attesa ad un vostro tardato appuntamento le farà venire i crampi allo stomaco, altro che farfalle. Se i crampi allo stomaco non le vengono e durante la vostra attesa legge un libro, tutt’al più potreste piacerle come le potrebbe piacerebbe il nuovo brano dei Maneskin, che dopo un po’ stufa e lo cambia con un altro nuovo, nuovissimo.
Se spudoratamente vi ha detto che l’amore è la cosa più importante e tutto il resto non conta, significa che ha già guardato nel vostro portafoglio e vi sta prendendo in giro.
Se invece vi dice che il vile denaro non ha niente a che vedere con voi, allora è una donna che ha già vissuto e sofferto. E probabilmente le piacerete e vi rispetterà per la persona che siete e per il giusto che avrete da offrirle.
Per quelle che invece non fanno altro che dirvi di cambiare questo e quant’altro, dalla camicia all’auto, fino addirittura a pretendere che dovete cambiare lavoro con uno più figo, da più “followers” e “likes”, non dovrete far altro che cambiare lei con un’altra.

Perché parliamo di questo? Perché anche questo per la donna è una sorta di masturbazione. Poche storie. Se una donna non ve la dà, due sono le cose: o è lesbica, o è vegetariana e non le piace “la carne di maiale”.

Ecco il perché noi uomini siamo soliti darle della puttana: abituata com’è a farla “vedere e toccare” solo a chi vuole lei. Perché se la desse a tutti, come un uomo farebbe con chi gli capita a tiro, tutto rientrerebbe nella normalità: desiderio e appagamento.
La donna pensa con la figa…La donna è un buco con la carne intorno.
Quante volte le avrete sentite dire? Fino alla nausea.

Diceva bene la Littizzetto: “Bisogna più dare che dire!”, che tradotto significa “E’ ora che scendiate dal piedistallo e la finiate di farcela solo annusare”.
Scusate, ma quando avete un buco allo stomaco e avete voglia di una pizza, non andate e ne ordinate una? Per l’uomo è la stessa cosa quando vede una ragazza.
Solo che in questo caso i buchi da tappare sono altri.

Lasciamo a queste ragazze, e ragazzine che forse di sesso non capiscono ancora nulla ma si divertono a stuzzicarci, la libertà di indossare ciò che vogliono, senza imporre loro nessuna privazione.
Ma, cari genitori, sappiate spiegare loro cosa un ragazzo o un uomo prova soltanto a guardarle, pregiudizi e rischi.
Ma soprattutto sappiate insegnare loro un po’ di educazione sessuale e, perché no, anche di masturbazione.
Quella non fa mai male.

P.S.: Magari regalate alle vostre figlie due cellullari: uno per ricevere le chiamate in vibrazione, l’altro per farle quando quello per riceverle è posto là dove tutto vorreste proibire. Lasciate che un po’ si divertano anche loro! E non scorrazzate in giro parlando male del mio Roberto Malone, ovvero Storia di un porcospino italiano, di illustri madrigali e di copri letti infuocati. Leggetelo prima magari, poi ne riparliamo! Sono bene accette le critiche negative, ma che siano costruttive.

Di seguito il link dell’articolo in questione su FanPage.it, giusto per completezza.
https://www.fanpage.it/attualita/venezia-professoressa-vieta-luso-del-top-alle-liceali-distraete-i-maschi-scatta-la-protesta/

A “Non è l’arena” di mercoledì 10 novembre 2021 Giletti dà per legittimo che la donna sia sempre una Beatrice
di MammaDalla69

Sono stato di recente additato come orco per aver scritto una sceneggiatura di fantasia, tra il drammatico ed il thriller con venature erotico-sessuali, incentrata sul personaggio di Roberto Malone, alias Roberto Pipino, ex porno divo italiano da tempo ritiratosi dalle scene, perché le scene “spinte” sono tra lui e la sua vicina di casa, una quindicenne di lui invaghitasi come nel più classico amore a prima vista. In Roberto Malone, ovvero Storia di un porcospino italiano, di illustri madrigali e di copriletti infuocati non si parla solo di sesso e del rapporto tra lui e Sandrine, la quindicenne svampita, ma anche di ciò che fu il rapporto nella vita reale tra Roberto Malone e la sua ex moglie, nella sceneggiatura ribattezzata Adalgisa, che lo sfida a più riprese con l’intenzione di non contendere il proprio marito con Sandrine. Il thriller, il giallo è intrinseco alla storia il cui perno è proprio Adalgisa, e non Sandrine. E poi estrapolando le scene erotico-hard la trama non cambierebbe, come a voler dire che il sesso non è sempre una dominante o, se preferite, di uno stesso film su Roberto Malone si potrebbe realizzare la versione hard e quella per i palati più edulcorati.
Chiarito ciò, desidererei continuare il mio discorso, sperando che non rimanga un soliloquio, allacciandomi alla specificata puntata di “Non è l’arena”.

Per quasi un anno ho seguito con un certo interesse la trasmissione di Giletti in onda su La7, sia per quanto concerne il covid-19 che per quanto riguarda la violenza contro donne. Ed è proprio per quest’ultimo che ho notato che, spesso e sovente, lo studio si attornia di partecipanti a predominanza femminile, tra le quali spicca l’ex onorevole Nunzia De Girolamo, la quale dribbla elegantemente a situazioni in cui molte ragazze, anche minorenni, partecipino ai festini della Terrazza Sentimento a Milano al solo scopo di ingozzarsi di droga, lasciando che l’attenzione si focalizzi sull’inchiesta della magistratura che vede Alberto Genovese implicato per stupro. L’orco di turno.

Lo stupro declassifica l’uomo da virile ad abietto, rendendolo incapace di relazionarsi col sesso opposto, anteponendo la sua debolezza con un vile atto di forza.
E su questo non ci piove.
Quando però la donna è consenziente ad essere abusata, lasciandosi trasportare dall’eccitazione che il rapporto col suo o con i suoi partner implica, il fattore violenza non è in esso intrinseco.
Ed anche su questo non ci piove.
Quindi qualcuno dovrebbe spiegarmi perché se una minorenne, attratta da un cinquantenne, decidesse di avere consenzientemente rapporti sessuali con lui, lui debba essere additato come un orco?
Non mi venite a raccontare che per scopare, scusate il termine forte, bisogna aver compiuto 18 anni. Siete così sicuri che le vostre figlie non siano state già invogliate a pratiche sessuali prima di varcare la soglia della maggiore età? O che si siano “unite” solo col proprio fidanzatino? E che invece non scorrazzino già a destra e a manca?

Il sesso è un bisogno imprescindibile
Due cose sono importanti nella vita: mangiare e fare l’amore. Col primo il benessere è prettamente fisico, col secondo è soprattutto mentale. Non avete bisogno d’altro nella vita, credetemi: mangiare bene vi terrà in buona salute, fare bene l’amore vi renderà felici. Al diavolo hi-tech, belle auto e vestiti ultima moda. Non voglio mica un manichino per casa. Voglio una donna che sa di carne e ossa, di calore. Cosa me ne faccio di una sempre attaccata a scopare col cellullare?
”…travolgimi ancora, sei un vulcano che esplode e che tutto divora…” (Madame, Rodolfo Banchelli, 1984).

Un uomo che va con una prostituta minorenne è un orco
Quindi se il sottoscritto a 53 anni suonati decidesse di andare con una prostituta minorenne sarebbe un orco? Dato per scontato che chi lo fa, lo fa per sua scelta, la domanda è: lo fa per soldi? O perché le piace? O tutt’e due? Perché una banalissima età deve precludere talune situazioni? Quelle “poverine” (come spesso Giletti spiattella) devono davvero aspettare di compiere 18 anni per darsi da fare con un cinquantatreenne? E se le piace un ultrasessantenne? Chi o cosa decide quando e con chi si può avere rapporti sessuali? Una legge?

Da un lato il problema si risolverebbe se la prostituzione fosse legalizzata. Ma in un paese come l’Italia ove vige l’ecclesiastico, è più facile prendersela con i clienti delle prostitute multandoli per ingrossare le casse dello Stato, anziché legalizzarla perché si vorrebbe far credere che ciò coincida con il loro sfruttamento. Colpire il cliente che va con una prostituta equivale a castrare un uomo, perché lo si priva di uno di quei bisogni primari che tutti noi conosciamo: il sesso. E perché no, anche l’amore. Quanti sono i casi venuti alla ribalta di clienti che sposano una prostituta?

Salviamo le apparenze
Non possiamo porre limiti ai bisogni umani perché una legge dello Stato o morale lo stabilisce. La nostra vita diventerebbe un cappio al collo. Abbiamo ancora bisogno dei soliti discorsi retorici dove tutto funziona a meraviglia, ed invece non facciamo altro che nascondere le briciole sotto al tappeto? Salviamo il salvabile. Nonostante l’avvento di internet dove circoli sessuali viziosi sono finemente nascosti, molti restano ancora aggrappati al pinnacolo di una cultura perbenista e retrograda.

Sentitemi bene: se mi dovesse capitare una minorenne che consenzientemente vuole far l’amore con me, certamente non mi fermeranno le parole di un Giletti, o di qualcun altro che nel suo perbenismo ipocrita punta il dito contro l’orco di turno, quando magari proprio nelle sue fantasie sessuali spesso e sovente aleggia una minorenne Beatrice. Fare l’amore (scopare!) è un sacrosanto diritto di tutti e di tutte, e non c’è legge che tenga. Né tantomeno un’età. Dove è andata a finire la libertà sessuale tanto decantata?

Scopate, figlioli. Scopate, e sappiate amare e rispettare nella sua integrità la donna con cui lo state facendo. La violenza non paga. Una bella scopata, anche se a pagamento, paga…Eccome…Ve lo assicuro 🙂

P.S.: La foto di me con Giletti è un tarocco. Anche se palese, ho ritenuto doveroso doverlo specificare. Sotto c’era il bel faccino di Salvini.

Chi è MammaDalla69?

MammaDalla69, classe 1969, originario di Caserta, è uno scrittore e sceneggiatore con all’attivo tre di cinque libri pubblicati dalla Creampie Me Press tutti incentrati sulla sessualità, e regista di diversi documentari, horror ed un film hard. Dopo 10 anni, trascorsi in Cina come docente universitario di cinematografia, si stabilisce a Milano girovagando poi a zonzo per diverse città italiane sfoggiando i suoi libri. Strabiliante è stata la presentazione che si è avuta al L’Altro Cinema a Pescara, uno degli ultimi cinema a luci rosse che in Italia ancora resiste alle lobby delle piattaforme. Il suo “magazine” è incentrato di curioso meme bilingue (italiano-inglese), e si sfoglia come una rivista pulp.

Lingerie sexy in mostra nei matrimoni

Posted by admin under AutoRss on mercoledì Apr 27, 2016

La giornata in cui ci si sposa è sempre un giorno trasgressivo e che spesso rimane impresso nella memoria di tutti. Resta il fatto, che in alcune situazioni quello che le persone riescono a escogitare per farsi ricordare cade sempre più spesso nel cattivo gusto.

È quello che è successo durante il matrimonio di una escort Padova che si è tenuto nel mese di Aprile. Vuoi per l’alto tasso di bevande alcoliche, vuoi per l’euforia generale della festa, la sposa si è divertita a spogliare parte degli uomini presenti alla festa e a travolgerli in un spettacolo degno dei migliori night club della città.

Valeria, nome di fantasia di questa attraente e provocate donna, dopo l’ennesimo brindisi e giro dibattute ha deciso di prendere in mano la situazione e di ravvivare la festa per le sue nozze. Dopo aver chiesto il permesso al marito, ha iniziato a stuzzicare gli uomini single presenti alla festa con mosse provocatorie degne dei migliori film eros.

In men che non si dica, ha condotto gli uomini sul palco dove si stava esibendo la banda musicale che intratteneva gli ospiti, e si è data da fare nello spogliarli e nel giocare con loro. Tra ilarità e cattivo gusto, la giovano donna ha spogliato e cavalcato più uomini.

Forse, il marito non ha proprio gradito questo gioco che la moglie ha iniziato. Resta il fatto, che gli ospiti presenti hanno dichiarato che al termine della festa non era sicuramente di ottimo umore. Abbiamo l’impressione che la prima notte di nozze, non sia stata proprio un vero e proprio successo per i due novelli sposi.

Maestra delle elementari, dalla doppia vita

Posted by admin under AutoRss on martedì Mar 8, 2016

La storia ha un che di davvero bizzarro e atipico, ma una maestra delle elementari è stata sospesa dal suo lavoro per un involontario errore. Avere prestato il proprio personal computer a degli alunni, dove erano presenti delle fotografie particolarmente hot.

Infatti, la bella maestra fuori dagli orari di lezione aveva una seconda attività, che la teneva occupata per tutta la notte. Ci troviamo nella bella e ridente Padova, città dove la maestra è una delle più quotate e richieste escort Padova di tutta la città.

Bionda, provocante e dotata di una quarta naturale è il sogno di molti dei padri che portano a scuola i bambini. Sogni, che ora si è scoperto possono essere avverati grazie a un appuntamento con la bella maestra. La presenza di quelle foto, che purtroppo hanno portato alla sospensione della maestra hanno portato una notorietà senza limiti alla professionista del sesso.

Un involontario errore che ha portato una serie di problemi disciplinari per la maestra, si è rilevato essere un ottima pubblicità per il secondo lavoro della bella bionda. Ora, la sua agenda è ricca di appuntamenti con sedicenti padri di famiglia e focosi uomini interessati ad apprendere le magie del sesso da questa maestra tutto pepe.

Spesso, le vicende della vita ci lasciano di sasso senza un reale motivo. Quello che sembrava un problema insormontabile ha dato la possibilità alla giovane donna di avviarsi a pieno regime al mondo delle escort. Ora, vista la sua notorietà ha aperto da poco un sito internet dove si propone come accompagnatrice di alto livello per serate di classe a Padova e in tutta la provincia. In caso di necessità e di previo avviso, la bella ragazza è pronta a muoversi in tutta l’Italia.

Le fantasie peccaminose delle donne

Posted by admin under AutoRss on martedì Mar 8, 2016

Discutere di sesso con una donna a letto, spesso è una delle esperienze più imbarazzanti a cui un uomo possa partecipare. Prima o poi, salterà fuori un paragone con qualche ex o con qualche avventura che si è avuta in passato.

Spesso, in queste chiacchierate tra amanti e/o trombamici si scoprono segreti che nessuno avrebbe mai immaginato, vedi come nottate di sesso nei posti più impensabili con qualche escort padova o con ragazzi abbordati in una discoteca.

La lista delle fantasie, che aleggiano nella mente di una donna spesso sono così tante che si fa fatica a crederci. Se da una parte, gli uomini sono sempre pronti a raccontare a destra e sinistra tutte le loro storie (vere i inventate) agli amici; spesso le donne sono più riservate e non raccontano neanche alla loro migliore amici una loro trasgressione e/o avventura di una notte.

Le donne in carriera, che spesso sono quelle che hanno le maggiori possibilità di viaggiare per lavoro in città nuove, sono anche quelle che hanno vissuto le esperienze più diverse. Una notta infuocata con il vicino di stanza in hotel, o con il ricco maniate petrolifero abbordato al bar dell’hotel sono solo la punta dell’iceberg.

La cosa che più mi è rimasta impressa, durante una chiacchierata con una mia amica è che spesso le donne si sentono in colpa quando il sesso non è stato soddisfacente. Anche se questo non è dovuto alla loro performance, il giorno dopo sono sempre ansiose di sapere se il loro partner è rimasto soddisfatto della nottata appena trascorsa.

Parlare con la propria ragazza o moglie, dopo aver fatto sesso o quando siete a letto a scambiarvi delle coccole, è sicuramente il modo migliore per scoprire alcune delle sue fantasie. E perché no, magari potreste scoprire una serie di nuove passioni che vi accumunano di cui non eravate a conoscenza.